Manovra estiva, Gualtieri: altre 18 settimane di CIG

Confermate altre 18 settimane di cassa integrazione per le imprese, ma con nuovi meccanismi più selettivi rispetto a quelli fin qui previsti dai decreti sul Coronavirus.

L’annuncio arriva dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione davanti alle Commissioni riunite di Camera e Senato sulle motivazioni per cui il Governo chiede al Parlamento un nuovo scostamento di Bilancio e sul nuovo PNR (Piano Nazionale di Riforme.

Fra le quali, appunto, altre 18 settimane di cassa integrazione, che avverrà anche con «una differenziazione e selezione sulla platea di imprese, chiedendo a chi può un contributo a questo strumento».

Il rinnovo della cassa integrazione con causale Covid-19 per ulteriori 18 settimane, ha sottolineato il ministero dell’Economia, è ancora allo studio (quindi, i dettagli potranno essere modificati o ulteriormente definiti in base al dibattito). L’orientamento attuale, in ogni caso, prevede una differenziazione «basata sui dati della fatturazione elettronica, e sul diverso impatto della crisi sulle imprese».

La manovra estiva conterrà anche altre misure per sostenere il mercato del lavoro, come incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato, norme per aiutare le imprese a far uscire i lavoratori dalla cassa integrazione, nuove deroghe alle norme sui contratti a termine, smart working nel privato con la proroga delle semplificazioni procedurali che consentono alle aziende di ricorrere al lavoro agile.

Per le imprese, nuovo supporto alla liquidità: oltre al canale bancario e finanziario, verrà utilizzata la leva fiscale. Gualtieri annuncia la riprogrammazione delle scadenze fiscali che sono state sospese nei mesi scorsi a causa dell’emergenza Covid 19. Le rate del debito fiscale saranno quindi spalmate su un orizzonte temporale più ampio del previsto, pensato in particolare per ridurre il peso delle rate per il 2020. Saranno anche ulteriormente differiti i termini di ripresa della riscossione, ora fissati al 31 agosto.

Gualtieri ha poi indicato alcuni settori ai quali saranno in particolare destinate risorse per la crescita, come l’automotive e il turismo. In vista, infine, nuove risorse anche per enti territoriali, istruzione e scuola, con fondi per l’avvio del nuovo anno scolastico in sicurezza.

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