Sicurezza. Incentivi al via

Da oggi parte la corsa gli incentivi sulla sicurezza del lavoro messa a disposizione dall’INAIL con il bando ISI 2013

Premessa – Semaforo verde per gli incentivi in materia di sicurezza del lavoro. Infatti, da oggi (fino all’8 aprile 2014) gli interessati potranno caricare i propri progetti sulla piattaforma telematica per verificare il raggiungimento del punteggio minimo richiesto, pari a 120 punti, per concorrere ai 307 milioni messi a disposizione dal bando ISI 2013 (a fondo perduto). Al riguardo, si rammenta che dopo le ore 18 dell’8 aprile 2014 le domande salvate non saranno più modificabili; mentre l’invio delle istanze sarà possibile in un secondo momento, in data e ora che verranno comunicate dall’INAIL. 
Incentivi alla sicurezza – L’intervento dedicato alla sicurezza trova le sue fondamenta nell’art. 11 del T.U. sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008) che affida all’Istituto assicuratore il compito di finanziare con proprie risorse, progetti di investimento e di formazione in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare a favore delle piccole, medie e micro imprese. L’incentivo di quest’anno è stato sollecitato con delibera n. 20/2013, che ha messo a disposizione delle aziende 307.359.613 euro, da assegnare fino ad esaurimento dei budget regionali secondo l’ordine cronologico di arrivo della domanda di partecipazione. Da notare che l’agevolazione è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito quali quelli gestiti dal fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea. 
Il bando 2013 – Il bando 2013, rispetto all’anno scorso, ha incrementato l’agevolazione fino al 65% (15% in più rispetto allo scorso anno) fino a un massimale di 130 mila euro (100 mila euro nel 2012). Si precisa, inoltre, che il bando si rivolge a tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla camera di commercio (Cciaa). 
I progetti finanziabili – Ad essere finanziabili sono tutti i progetti che prevedono investimenti e adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, nonché di sostituzione e adeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio prima del 21 settembre 1996. Come appena accennato, l’incentivo consiste in un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto presentato, compreso tra il minimo di 5.000 euro fino ad un massimo di 130.000 euro. 
Spese finanziabili – Quanto alle spese finanziabili, si rammenta che sono ammesse a contributo tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza. Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data dell’8 aprile 2014. Non sono, invece, ammesse a contributo le spese relative all’acquisto o alla sostituzione di: dispositivi di protezione individuale, nonché ogni altro relativo complemento o accessorio; automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili; impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente; hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi (impianti, macchine, dispositivi e/o attrezzature) utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza; mobili e arredi. 
Procedura informatica – Come precisato in premessa, da oggi – e fino alle ore 18.00 dell’8 aprile 2014 – gli interessati potranno collegarsi sul sito dell’INAIL (www.inail.it) per caricare i progetti volti a finanziare la prevenzione sul posto di lavoro. La procedura informatica messa a disposizione dall’INAIL consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di: effettuare simulazioni relative al progetto da presentare; verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità; salvare la domanda inserita. Tali progetti, nel dettaglio, per essere ammessi dovranno raggiungere la soglia minima di 120 punti. Dopo le ore 18 dell’8 aprile 2014 le domande salvate non saranno più modificabili; mentre a partire dal 10 aprile 2014 le imprese che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca.
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