Thyssenkrupp venderà Acciai Speciali Terni?

di Michelangelo Colombo

Si avvia verso una riorganizzazione Acciai Speciali Terni, l’azienda di proprietà del gruppo tedesco Thyssenkrupp che dà lavoro a circa 2.500 persone tra dipendenti interni e dell’indotto. Tradotto in Pil oltre il 15% del prodotto interno lordo dell’Umbria.

Proprio alla governatrice Donatella Tesei e alle segreterie nazionali dei sindacati, secondo quanto risulta a Start Magazine, sono state fatte le prime telefonate da parte dell’amministratore delegato, Massimiliano Burelli.

In sostanza il gruppo Thyssenkrupp cerca un partner o una vendita per l’Ast di Terni, afferma lo stesso il gruppo tedesco in una nota sul suo sito in cui aggiorna la sua strategia industriale.

La società teutonica spiega che la sovracapacità in Europa è strutturale e “perciò Thyssenkrupp sta verificando possibili soluzioni di consolidamento per l’acciaio ed è aperta a tutte le opzioni”

Cosa succederà davvero adesso è presto per dirlo: Tk, che circa due mesi fa ha realizzato poco più di 17 miliardi di euro con la vendita di Elevator, la divisione ascensori, si orienterà verso la cessione oppure cercherà un partner.

Di sicuro il momento non è affatto facile per il settore dell’acciaio, già alle prese con la crisi dovuta ai competitor asiatici e ora colpito duramente dalla pandemia. Questa la nota diffusa poco fa da Ast (Acciai Speciali Terni)

La necessità di ridefinire la strategia del gruppo, come annunciato dal nuovo CEO Martina Merz, e le grandi sfide attuali imposte dalla pandemia COVID-19 che stanno minando i mercati globali, compreso quello dell’acciaio, hanno portato Thyssenkrupp ad avviare un percorso di profonda rifocalizzazione del proprio “core business” ed una conseguente riorganizzazione interna, che comporterà la ricerca di soluzioni nuove e più solide al di fuori di tk o in partnership, per diverse società del gruppo ed impianti di produzione in diversi paesi, tra cui Acciai Speciali Terni.

La nuova strategia prevede l’individuazione delle soluzioni migliori per ogni singola azienda, tra cui AST, poiché Thyssenkrupp ritiene che al di fuori del proprio perimetro potrebbero esserci opzioni migliori, in grado di rilanciare queste diverse attività. Tutte le opzioni saranno valutate con la massima attenzione, avendo come obiettivo quello di garantire lo sviluppo e la crescita, si legge in una nota per la stampa.

“Per quanto riguarda Acciai Speciali Terni, siamo certi che i continui miglioramenti e la rinnovata competitività che hanno caratterizzato gli ultimi anni continueranno ad essere l’elemento distintivo del nostro impegno per gli anni a venire”, conclude la nota di Thyssenkrupp.

La multinazionale tedesca sarebbe in contatto con gruppi siderurgici cinesi, svedesi e indiani, scrive La Nazione.

“Per Ast, al momento abbiamo una sola certezza, verranno valutate tutte le opzioni capaci di garantire crescita e sviluppo a un’azienda come la nostra, che negli ultimi anni ha dimostrato di essere competitiva sul mercato e in grado di migliorarsi costantemente, anno dopo anno”: lo scrive l’amministratore delegato dell’acciaeria ternana, Massimiliano Burelli, in una lettera inviata a tutti i dipendenti. Lo fa dopo l’annuncio da parte della casa madre ThyssenKrupp di essere alla ricerca di nuovi partner o della vendita del sito siderurgico.

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